Prada
I TRIONFI
- Rifiuto assoluto della sterile patina algoritmica: l'ingaggio della leggenda dell'animazione John Pomeroy (Il segreto di NIMH, Fievel sbarca in America, Pocahontas) ancora l'identità visiva a mezzo secolo di autentica maestria con carta e matita, privilegiando la grinta artigianale rispetto alla CGI senz'anima.
- Una magistrale sinergia tra i due media: le luci e le angolazioni della telecamera di Glen Luchford sono state calibrate direttamente sulle scenografie illustrate da Pomeroy, permettendo a Sadie Sink, Chen Haoyu, Maya Hawke, Kelvin Harrison Jr. e Luther Ford di apparire come figure inserite in contesti da libro di fiabe d'epoca, senza sembrare semplici ricostruzioni incollate con il green screen.
- Umorismo di lusso sovversivo: trasformare gli accessori in aree gioco funzionali, come topolini animati dispettosi che prendono il sole su sabot maculati e borse strutturate in pelle bianca accanto a spicchi di formaggio svizzero, infonde all'alta moda un'arguzia disarmante.
- Celebrazione trasparente del lavoro: l'integrazione di bozzetti preliminari dello storyboard, numeri di esposizione dei fotogrammi e schizzi a grafite grezzi direttamente nella campagna finale celebra l'animatore umano come un artigiano alla pari del pellettiere milanese.
- Un dialogo materico impeccabile: le fantasie a macchie di dalmata sul vitello, i piumini dalle linee architettoniche e la sartorialità austera risaltano nettamente sugli sfondi tenui e candidi dell'acquerello, senza perdere la loro sobria severità milanese.
PRENOTAZIONI
- Nona
Disegno della campagna Prada Holiday 2026 di John Pomeroy. Articolo di Kate Granger, Fashion Editor di RUNWAY RIVISTA. Foto/Video per gentile concessione di Prada.
Matite di grafite, barre di supporto e fogli di acetato di cellulosa non sono la moneta corrente delle sale riunioni dell'alta moda. Per le festività del 2026, Miuccia Prada e Raf Simons hanno abbandonato la lucentezza algoritmica e la CGI sterile per affidare il loro universo a John Pomeroy, un maestro artigiano le cui linee di matita hanno animato gli schermi cinematografici per oltre mezzo secolo. Intitolato Disegnare PradaLa campagna è un omaggio senza riserve alla magia tattile e imperfetta dell'animazione tradizionale disegnata a mano.
La mano dietro le favole: John Pomeroy
Molto prima che i motori di rendering sintetico appiattissero la meraviglia cinematografica in pixel uniformi, John Pomeroy ha trascorso decenni a dare vita alla carta. Entrato nella Walt Disney Productions all'inizio degli anni '1970, Pomeroy ha fatto le sue prime esperienze con classici come Le avventure di Winnie the Pooh, I soccorritorie Pete's DragonInsoddisfatto della politica di riduzione dei costi della Disney, che si allontanava dalla ricca e raffinata maestria dell'epoca d'oro, Pomeroy mise in scena una delle ribellioni più famose della storia di Hollywood: nel 1979, insieme a Don Bluth e Gary Goldman, abbandonò gli studi per fondare i Sullivan Bluth Studios.
La scommessa ha ridefinito l'animazione americana. Pomeroy ha contribuito a dare impulso a Il segreto di NIMH (1982), animando personalmente la suggestiva e luminosa gravità del Grande Gufo e di Nicodemo. Ha lavorato come produttore e animatore direttore su pietre miliari culturali che hanno formato intere generazioni: l'ottimismo straziante di Fievel in Fievel sbarca in America (1986), il pathos preistorico di La Valle Incantata (1988), e le bizzarrie del mondo sotterraneo di Tutti i cani vanno in Paradiso (1989).
Tornato alla Disney durante il suo rinascimento degli anni '1990, Pomeroy ha realizzato alcune delle anatomie e dei disegni più complessi dell'animazione moderna, supervisionando la progettazione e l'animazione di John Smith in Pocahontas (1995), Milo Thatch in Atlantis: The Lost Empire (2001) e l'equipaggio indisciplinato del Capitano Flint in Il pianeta del tesoro (2002). Che si tratti di scolpire personaggi con il carboncino o di dirigere sequenze dinamiche per il film candidato all'Oscar Klaus (2019), Pomeroy ha trascorso cinquant'anni a dimostrare che la vera anima richiede attrito tra matita e carta.
Disegnare Prada: Una fiaba milanese
In concomitanza con la Giornata internazionale dell'animazione, Disegnare Prada Mette in dialogo la consolidata grammatica visiva di Pomeroy con la severità milanese. Sotto la direzione creativa di Ferdinando Verderi, Prada ha ingaggiato il regista e fotografo Glen Luchford per immortalare un cast internazionale di attori: Sadie Sink, Chen Haoyu, Maya Hawke, Kelvin Harrison Jr. e Luther Ford.
Invece di considerare le animazioni come un ripensamento aggiunto in post-produzione, Luchford ha calibrato l'obiettivo, l'illuminazione e le prospettive della telecamera in modo da rispecchiare fedelmente i mondi illustrati da Pomeroy. Quest'ultimo, in collaborazione con Alice Films e John Pomeroy Productions Inc., ha riunito un team di animatori veterani, tra cui le leggende Disney Tom e Tony Bancroft, per creare a mano paesaggi invernali incantati e stravaganti animali da compagnia.
La narrazione che ne risulta fonde il romanticismo fiabesco di metà secolo con la sartorialità austera e intellettuale di Prada. Gli attori non appaiono come figure distaccate su schermi verdi, ma come partecipanti attivi all'interno di tavole fiabesche vintage e frammentate.
Storyboard, topi e carisma felino
Le vignette visive mettono in mostra un'interazione tra la lavorazione artigianale della pelle, la sartorialità impeccabile e la fantasia selvaggia dei disegni a inchiostro realizzati a mano:
- Chen Haoyu e la Bestia della Foresta: Avvolto in un piumino nero architettonico con cintura abbinato a un berretto maculato a macchie di dalmata e scolpito kitCon dieci slingback con tacco, Chen Haoyu si protende verso una bestia maliziosa simile a un gatto cornuto in una pineta ricoperta di neve. Lo schizzo di produzione allegato (Film 2 / Inquadratura 2) rivela la costruzione iniziale a matita di Pomeroy, che cattura le guance cadenti dell'animale, le orecchie appuntite e il sorriso maniacale e sdentato mentre ansima accanto alla tranquilla compostezza di Haoyu.
- Sadie si infila nella tana del topo: In una delle sequenze più memorabili della campagna, Sadie Sink sbircia attraverso un'apertura ad arco sotto le assi del pavimento. All'interno di questa stanza nascosta, tre topolini animati dall'aria disinvolta hanno trasformato gli accessori natalizi di Prada nel loro salotto personale, adagiati su una ciabatta monocromatica con stampa dalmata e su una borsa a mano bianca strutturata, circondati da frutti di bosco freschi e formaggio svizzero. Il foglio di esposizione del backstage ritrae Sink in un elegante abito nero, mentre tiene in mano la borsa a tracolla dalmata accanto a rozzi disegni a grafite dei tre topolini che gesticolano freneticamente, affiancati dai numeri di esposizione e dalle note sulla macchina fotografica scritti a mano da Pomeroy.
- La compagna impassibile di Maya Hawke: Accovacciata in una tunica blu notte con cerniera, gonna a pieghe, calze di maglia bordeaux e un cappello a cloche di pelle marrone, Maya Hawke tiene in mano una borsa a scatola bianca immacolata. Dietro di lei, la bozza a matita di Pomeroy (Scena 7 – Ripresa 2) delinea una volpe cinica e impassibile il cui sguardo scettico rispecchia l'arguzia asciutta dell'alta moda stessa.
- Il totem maculato sul ghiaccio: L'immagine, scattata singolarmente, mette in risalto la borsa a tracolla curva di Prada con stampa dalmata, riprodotta in modo impeccabile su un telo ghiacciato, sullo sfondo di morbidi abeti innevati dipinti a mano, traducendo la giocosità dei cartoni animati in un design di alta gamma.
La campagna natalizia di Prada ha successo perché rifiuta le scorciatoie. Ancorando l'iconografia dell'alta moda ai disegni a matita realizzati a mano da Pomeroy, la campagna elimina il consumismo tipico delle festività e lo sostituisce con autentica artigianalità, texture nostalgiche e un tocco umano.
Direttori Creativi: Miuccia Prada e Raf Simons
Fotografo e regista: Glen Luchford
Direzione dell'animazione: Giovanni Pomeroy
Talento: Chen Haoyu, Luther Ford, Kelvin Harrison Jr., Maya Hawke, Sadie Sink
Direzione creativa della campagna: Ferdinando Verderi
Animatori:
David “Joey” Mildenberger
Trea Bailey
Tad Butler
Mattia De Luca
Jon Densk
Tom Bancroft
Bayley Burke
Chloe Arvin
Ezechiele Davis
Gelsomino Rogers
McKenzie Chaffins
Brayden Rogel
Caleb Cook
Destiny Mosby
Hailey Lain
Seung Beom Kim
Christina kim
Punti chiave
- La campagna "Drawing Prada Holiday 2026" presenta animazioni disegnate a mano da John Pomeroy, che mettono in risalto la tradizione artigianale.
- John Pomeroy, animatore di grande esperienza, ha influenzato film iconici e ha fondato i Sullivan Bluth Studios per promuovere la ricca arte dell'animazione.
- La campagna mette in mostra una fusione tra alta moda e animazione disegnata a mano, coinvolgendo attori in una narrazione visivamente ricca.
- La direzione creativa di Ferdinando Verderi e le fotografie di Glen Luchford danno vita ai mondi illustrati di Pomeroy.
- La campagna ha successo perché integra la narrazione disegnata a mano con un design lussuoso, evitando scorciatoie nell'animazione e nella moda.
Guarda tutti i disegni della campagna Prada Holiday 2026

















Guarda il making of del disegno della campagna Prada Holiday 2026 realizzato da John Pomeroy.













