Mulberry Primavera Estate 2027

Mulberry Primavera Estate 2027 “Architettura e Archeologia”. Articolo di Kate Granger, redattrice di RUNWAY RIVISTA. Foto per gentile concessione di Mulberry.

Il ritorno di Christopher Kane nel calendario della moda, con il suo debutto come direttore creativo di Mulberry, è stato senza dubbio l'evento più atteso della London Fashion Week. Allestita nell'imponente geometria brutalista della Queen Elizabeth II Conference Hall di Parliament Square, la location stessa offriva una profonda metafora. Segnalava una netta rottura con il marchio storico di pelletteria fondato da Roger Saul nel Somerset nel 1971, ancorandolo al contempo a un linguaggio britannico moderno e incisivo. Per Kane, che ha trascorso gli ultimi tre decenni a imprimere il suo nome negli annali del design contemporaneo – prima come prodigio della Central Saint Martins, poi come innovatore indipendente e ora come custode del patrimonio – questa collezione non è stata tanto una rinascita quanto uno scavo archeologico delle forme.

Il peso della storia incombe su qualsiasi casa con una stirpe distinta. Saul ha originariamente lanciato Mulberry dal suo kitDa un tavolo da picnic nel Somerset con 500 sterline, Christopher e sua sorella Tammy Kane hanno preso in mano lo studio di design presso la sede centrale di Mulberry a Kensington Church Street all'inizio dell'estate, ereditando non solo un marchio, ma un mito. Invece di perdersi negli archivi, i due fratelli li hanno trattati come una miniera d'oro.

La grammatica della linguetta

Il nucleo intellettuale della collezione si è rivelato attraverso un brillante esercizio di decostruzione strutturale. La sfilata si è aperta con un sorprendente cappotto in pelle grigia caratterizzato da una chiusura arrotondata a doppia tacca che ha dato il tono a un motivo grafico che si è propagato per tutta la collezione. Man mano che i look successivi emergevano – tra cui candidi abiti a tubino strutturati e tuniche in pelle dalle spalle definite, punteggiate da precisi tagli sullo scollo e sull'orlo – il segreto è diventato chiaro. Kane aveva ripreso la silhouette distintiva della patta dell'iconica borsa Bayswater di Mulberry, introdotta da Nicholas Knightley nel 2003, e l'aveva trasformata in un ricorrente codice architettonico.

La Bayswater è per Mulberry ciò che la Birkin è per Hermès: un'icona intoccabile nella storia degli accessori. Astrando la geometria della sua chiusura e della patta in silhouette prêt-à-porter, Kane ha realizzato un'astuta inversione semiotica. La chiusura della borsa non era più semplicemente un meccanismo funzionale per tenere al sicuro il contenuto; è diventata una cucitura strutturale, uno spacco asimmetrico sull'orlo e una scollatura studiata nei minimi dettagli. Questo motivo si è manifestato su miniabiti bianchi immacolati con spalle scoperte e orli geometrici puliti, per poi estendersi su minigonne di pelle sovrapposte a strati orizzontali che richiamavano le scaglie sovrapposte della lavorazione artigianale della pelle. La grammatica della borsa di lusso si è fusa direttamente con l'architettura del capo, annullando il confine tra accessorio e abbigliamento.

Alchimia d'archivio e nostalgia personale

Sotto le linee pulite e minimaliste dei capi in pelle si celava una narrazione profondamente personale. Vent'anni dopo aver fondato il suo marchio omonimo e tre anni dopo la sua chiusura, il ritorno di Kane ha mostrato una ritrovata maturità. Si rivolgeva con disinvoltura a un mercato lifestyle più benestante, allontanandosi dall'effetto shock della sottocultura adolescenziale per abbracciare un'eleganza raffinata e adatta al giorno, pensata per le donne. Eppure, storia personale e tradizione della maison si intrecciavano in modo armonioso.

Ripercorrendo le origini del marchio, i Kane hanno riportato alla luce pubblicità vintage che mostravano le storiche gonne di pizzo traforato di Mulberry e le tradizionali stampe floreali. Hanno tradotto questi ritrovamenti d'archivio in abiti di cotone senza spalline lavati con motivi di carta da parati floreale di ispirazione vintage. Altrove, un caratteristico "country check" su un impermeabile oversizemediaIl film ha trasportato i fratelli, e il pubblico, indietro nel tempo, tra i tartan della loro infanzia scozzese, fondendosi perfettamente con la visione originale di Roger Saul del patrimonio del Somerset.

Questo dialogo tra passato e presente ha raggiunto un culmine letterale con una polo oversize su cui campeggiava un audace logo retrò di Mulberry sul petto, proveniente direttamente da vecchi cimeli della maison. Abbinata a proporzioni moderne e con uno stile disinvolto, ha colmato il divario tra il tempo libero nella campagna britannica degli anni '1970 e 2020alfabetizzazione streetwear.

Il nuovo lessico dell'utilità

Calzature e accessori hanno subito il peso maggiore di questo slancio lungimirante. I modelli hanno sfilato lungo il Brutalist runway in eleganti mocassini lucidi impreziositi da dettagli metallici discreti, oppure completavano le loro silhouette con décolleté grintose. Ma soprattutto, i Kane iniziarono a plasmare il futuro di Mulberry introducendo nuove e sorprendenti architetture di borse, battezzate Axe e Chop, e sfruttandone una in modo dinamico come zaino di lusso funzionale.

L'inserimento di questi articoli in pelle dalle linee decise e di ispirazione brutalista accanto a ricchi maglioni bordeaux con scollo a V, indossati sopra colletti immacolati e gonne a micro-strati, ha dimostrato una maestria nell'uso delle tensioni. Ha saputo bilanciare la morbidezza dell'abbigliamento da giorno con la precisione rigorosa della moderna lavorazione della pelle.

Considerando il breve periodo che i fratelli hanno avuto a disposizione nello studio, questo debutto è stato un passo decisamente audace verso il futuro. Ha dimostrato che l'anno sabbatico di Christopher Kane aveva affinato, anziché offuscato, la sua visione creativa. Mentre il ciclo della moda si volge ai mesi più freddi, la promessa di un'ulteriore dose di questa alchimia intellettuale, intrisa di elementi urbani e rurali, suggerisce che il prossimo capitolo di Mulberry è appena iniziato.

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Da Londra, Regno Unito