La corona Boucheron di Notre-Dame de Paris

La corona Boucheron della statua della Vergine di Notre-Dame de Paris “Quando Place Vendôme incontrò i cieli”. Articolo di Ana Topi, redattrice di RUNWAY RIVISTA.

In seguito alla storica visita di Papa Leone XIV a Parigi, un tesoro straordinario è emerso silenziosamente nel piazzale antistante la cattedrale di Notre-Dame: la corona cerimoniale della Vergine d'argento. Rimasta nascosta alla vista del pubblico all'interno del tesoro della cattedrale e dei depositi di conservazione, questo capolavoro di arte francese gioielleria raffinata e l'oreficeria sacra rappresenta uno dei punti d'incontro più enigmatici tra il lusso profano e l'arte liturgica.

Creata tra il 1923 e il 1929 dalla Maison Boucheron sulla base di un disegno dell'artista Chardon, questa corona imperiale chiusa (coronne fermée) è stato specificamente incaricato di incoronare la magnifica statua cava d'argento conosciuta come la Vergine di Carlo X.

Donata alla cattedrale nel 1826 dal re Carlo X per la solenne processione annuale che adempiva al voto di Luigi XIII, la monumentale Vergine d'argento aveva trascorso quasi un secolo indossando diademi più modesti durante le processioni liturgiche. Negli anni Venti, una generosa benefattrice privata commissionò a Boucheron la realizzazione di una parure regale degna di una cattedrale: una corona riccamente ingioiellata e una collana abbinata, destinate ad adornare la Regina del Cielo per la festa dell'Assunzione.

04 La corona Boucheron della statua della Vergine di Notre Dame de Paris 1923 1929 Archivi Boucheron
La corona Boucheron della statua della Vergine di Notre Dame de Paris 1923-1929. Archivio Boucheron

Un miracolo architettonico in oro e lapislazzuli

A differenza delle tradizionali corone neogotiche realizzate in ottone dorato pesante e cabochon, Boucheron affrontò la commissione per Notre-Dame con l'audace virtuosismo tecnico dell'alta gioielleria parigina.

La corona chiusa presenta una base scolpita dove un grazioso cerchio di angeli inginocchiati in preghiera forma il fondamento. Da questo cerchio celeste si innalzano palmette arcuate lavorate in oro, argento e un delicato smalto blu plique-à-jour, che richiamano le imponenti volte a crociera e le vetrate a lancetta di Notre-Dame stessa. Sulla sua sommità, al posto del classico tumulo metallico, si erge un globo scolpito in intenso lapislazzuli blu, circondato da una fascia di diamanti pavé e sormontato da una delicata croce. Raffinate ghirlande d'oro ornate di perle collegano il perimetro, evocando il drappeggio fluido delle preziose collane di Place Vendôme piuttosto che la rigidità delle insegne ecclesiastiche.

Si tratta di un capolavoro ecclesiastico visto attraverso la lente della raffinatezza parigina di inizio Novecento: un'icona sacra incontra la pura audacia dell'oreficeria.

01 La corona di Boucheron della statua della Vergine di Notre Dame de Paris Papa Leone XIV
La corona di Boucheron della statua della Vergine di Notre Dame de Paris. Papa Leone XIV

Un secolo di savoir-faire Boucheron

Per comprendere come Boucheron si sia ritrovato a incoronare la Vergine di Notre-Dame, bisogna riscoprire lo spirito audace di Frédéric Boucheron. Fondata nel 1858 presso la Galerie de Valois nel Palais-Royal, la Maison si distinse per la sua capacità di rompere gli schemi: tagliando i diamanti con delicatezza floreale, introducendo per prima le collane point d'interrogation e manipolando pietre dure e smalti come fossero tessuti malleabili. Nel 1893, Frédéric Boucheron fu il primo gioielliere ad aprire i suoi saloni al numero 26 di Place Vendôme, scegliendo deliberatamente l'angolo soleggiato affacciato sulla piazza affinché la luce del mattino illuminasse le sue gemme.

Negli anni '1920, sotto la guida di Louis Boucheron, figlio di Frédéric, la Maison era diventata un'autorità internazionale, a cui erano affidati i tesori più preziosi del mondo. Nel 1928, il Maharaja di Patiala fece il suo ingresso nei saloni di Boucheron scortato da guardie, portando sei casse di ferro colme di migliaia di diamanti, rubini e smeraldi per una commissione leggendaria. Fu proprio durante questo periodo di fiducia monumentale (1923-1929) che i maestri orafi di Boucheron realizzarono la corona di Notre-Dame.

03 La corona di Boucheron della statua della Vergine di Notre Dame de Paris Papa Leone XIV
La corona di Boucheron della statua della Vergine di Notre Dame de Paris di Papa Leone XIV

La prova del fuoco e il Rinascimento moderno

I gioielli liturgici hanno un'esistenza fragile. La corona e la collana Boucheron, custodite nel Tesoro di Notre-Dame, sono state riportate nei laboratori della Maison in Place Vendôme nel 2016 per un meticoloso restauro. Gli artigiani hanno pulito gli smalti invecchiati, fissato le griffe, lucidato la doratura e rinnovato gli elementi in argento.

Tre anni dopo, il 15 aprile 2019, si verificò l'incendio. Mentre il tetto e la guglia crollavano, i soccorritori e la squadra addetta alla conservazione del patrimonio della cattedrale formarono delle catene umane per recuperare la Sacra Corona di Spine, la tunica di San Luigi e il tesoro d'oro e d'argento della cattedrale. Conservata in sicurezza nelle sue speciali custodie ignifughe, la corona di Boucheron sopravvisse illesa.

La sua ricomparsa sulla scena mondiale segna non solo la rinascita della spiritualità di Notre-Dame, ma anche il trionfo duraturo dell'artigianato francese, dove l'oro, la preghiera e il fuoco del genio umano sopravvivono ai secoli.

02 La corona Boucheron della statua della Vergine Notre Dame de Paris Papa Leone XIV Foto Jean Baptiste Delerue Diocèse de Paris
La corona Boucheron della statua della Vergine di Notre Dame de Paris. Papa Leone XIV. Foto: Jean Baptiste Delerue – Diocesi di Parigi

Da Parigi, Francia